Una domanda particolare legata al "DIMAGRIRE"
I
batteri intestinali possono essere collegati all'obesità?
La BBC riporta che "i tipi di batteri che
si trovano nelle feci umane possono influenzare i ivelli di grasso pericoloso
nel nostro corpo".
L'articolo si basa su uno studio inglese in
cui sono stati analizzati campioni di feci di gemelli, e messi in correlazione
con diversi livelli di obesità. Lo studio mostrò che le persone che avevano una
minor varietà di batteri nelle loro feci erano più probabilmente obesi.
Il collegamento era più forte con il grasso
viscerale, quello accumulato intorno agli organi interni nella cavità
addominale. Questo tipo di grasso è associato con un maggior rischio di
sviluppare malattie metaboliche, come il diabete di tipo 2 e malattie
cardiovascolari.
Lo studio ha dimostrato inoltre che i gemelli
omozigoti avevano una flora batterica intestinale più simile rispetto ai
gemelli eterozigoti, seggerendo che ci sia alla base qualche meccanismo
genetico. Questo potrebbe spiegare come
mai spesso si trovano molti soggetti obesi nella stessa famiglia.
Mentre è chiaro che esiste un collegamento tra
batteri fecali e grasso viscerale, non è ancora noto come la varietà dei
batteri intestinali influenzi il grasso corporeo, ma sono necessari ulteriori
studi.
Dove è stato condotto lo studio?
Sono state coinvolte strutture molto
prestigiose come il King's College di Londra, la Cornell University, l'Università
del Colorado e il Max Planck Institute in Germania.
Lo studio è stato pubblicato su Genome Biology, e può essere
consultato liberamente online.
Che genere di studio è?
E' uno studio osservazionale condotto su
coppie di gemelli sani.
Lo scopo è quello di esplorare l'associazione
tra i batteri presenti nelle feci umane e l'obesità.
Questo tipo di studio non può provare
causa-effetto, ma è utile per associare i fattori di rischio ai risultati.
Quindi anche se questo studio non chiarisce il perchè un certo tipo di batteri
è associato all'obesità, fa luce su questa nuova correlazione.
Chi è stato coinvolto nella ricerca?
I ricercatori hanno indagato volontari sani
iscritti nel registro "TwinsUK Adult Twin Registry" e i dati sulla
percentuale di grasso corporeo sono stati raccolti da un campione di 3666
gemelli.
I ricercatori hanno messo in luce un
collegamento tra i batteri presenti nelle feci e 6 diverse misurazioni del
grasso corporeo.
Il campione era soprattutto di discendenza
europea, e l'età media era 63 anni.
Le feci sono state raccolte da 1313 individui,
e sono stati analizzate per la presenza di batteri. Quasi tutti i soggetti
analizzati erano di sesso femminile.
L'informazione riguardo i batteri presenti
nelle feci è stata confrontata con il grasso corporeo. Le sei misurazioni
comprendevano 3 di grasso viscerale, 2 sulla distribuzione lipidica e una
dell'indice di massa corporea (BMI).
L'eccesso di grasso viscerale, in particolar
modo, è un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e malattie
metaboliche come il diabete di tipo 2.
Quali risultati sono stati ottenuti?
Tutte le misurazioni tranne una sono state
significativamente associate con la mancanza di diversità dei batteri fecali.
I ricercatori hanno scoperto che maggiore era
la diversità dei batteri fecali, minore era il grasso viscerale.
E' stato dimostrato anche il contrario: meno
diversità batterica è correlata ad un aumento del grasso viscerale.
Come sono stati interpretati i risultati?
Il Dr Beaumont, primo autore dello studio
dice: " Questo articolo ha mostrato un chiaro collegamento tra la
diversità batterica nelle feci e i markers dell'obesità e rischio cardiovascolare,
in particolare il grasso viscerale. "Comunque, essendo uno studio
osservazionale non possiamo dire con precisione quali colonie di batteri
intestinali possano influenzare l'accumulo di adipe nel corpo, o se ci sia un
differente meccanismo coinvolto nell'acquisto di peso".
"Sono necessari ulteriori studi per
capire precisamente come i nostri microbi intestinali possano influenzare la salute
umana, e interventi terapeutici come il trapianto fecale possono avere un
impatto benefico e sicuro su questo processo.
Conclusioni
Questo studio ha mostrato una stretta
relazione tra la diversità microbica fecale e la quantità di grasso viscerale.
L'uso di misurazioni aggiuntive al BMI è stato
uno dei punti di forza di questo studio, dato che il BMI non specifica se
l'eventuale peso in eccesso è dato da massa muscolare o da tessuto adiposo.
La scoperta suggerisce che i livelli di grasso
corporeo possono essere trasmessi da una generazione all'altra.
Ci sono comunque una serie di aspetti da
considerare:
- Non sappiamo
come i nostri batteri intestinali influenzino i livelli di grasso corporeo
- Non è stata presa in considerazione la dieta del soggetto
- I partecipanti erano soprattutto di sesso femminile e inglesi,
quindi la scoperta non può essere applicata ad entrambi i generi e a tutte
le etnie
- E' importante seguire una dieta bilanciata e mantenere uno stile
di vita attivo per mantenere un sano peso corporeo
- E' inoltre fondamentale prendersi cura della salute del proprio
intestino, assumendo regolarmente cibi ricchi di fibre solubili ed
insolubili o integrare la propria alimentazione con integratori
specificamente formulati.

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